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Visualizzazione post con etichetta lievitati dolci. Mostra tutti i post
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26 aprile 2017

SEMPLICISSIME BRIOCHES

Lo so che ultimamente sono un po' latitante dal blog, ma appena posso lo avrete visto pubblico qualcosina e comunque passo sempre a curiosarvi ed a lasciarvi un salutino....
Queste brioche non le ho preparate oggi, ma il tempo corre troppo veloce ed erano rimaste impigliate nelle maglie della fretta....ora credo sia arrivato il momento di sfornarle, altrimenti tra un po si mettono a riposo i forni e me le dimentico definitivamente....
Per cui diamoci da fare e via con gli ingredienti




 BRIOCHE SEMPLICI
Vale a dire:
500 gr farina Manitoba
270 gr di latte
1 uovo + 1 albume per spennelare
40 gr di strutto
100 gr di zucchero
1 cucchiaino di sale
12 gr di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
granella di zucchero
zucchero a velo

Nella ciotola della planetaria versare il latte (a temperatura ambiente) ed aggiungere il lievito di birra sbriciolato e lo zucchero. Azionare il gancio K e fare andare per qualche istante prima di aggiungere metà farina e l'uovo.
Alla restante farina aggiungere il sale prima di inserirla nella planetaria.
Lasciare impastare bene rigirando un paio di volte l'impasto in modo che si impasti uniformemente.
Sostituire il gancio K con quello ad uncino e lentamente inserire lo strutto e l'estratto di vaniglia versarlo a filo.
Lasciare andare la planetaria finchè non si sarà ottenuto un panetto omogeneo.
Mettere a lievitare coperto con pellicola fino al raddoppio dell'impasto.
Dividere l'impasto in due parti stenderle con un matarello a cerchio e tagliare 8 spicchi. Chiuderli dando la classica forma di cornetto e metterli su una teglia foderata di farta forno con la chiusura verso il basso e coprire con pellicola.
Lasciare lievitare per 30-40 minuti il tempo di portare il forno alla giusta temperatura di 200°.
Trascorso il tempo spennellare con il tuorlo ed un goccio di latte, spolverare con zucchero in granella ed abbondante zucchero a velo.
Via in forno portando la temperatura a 180° per 15 minuti(ovviamente controllate che non scuriscano troppo o che non siano ancora pallidi prima di sfornarli!!!
Lasciate raffreddare su una griglia prima di spolverarli ancora con zucchero a velo

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci






23 gennaio 2017

UN FORTE ABBRACCIO....

Si riparte dal lunedì
...vorrei mandare un fortissimo abbraccio a tutti quelli che in questo momento vivono momenti difficili tra il maltempo ed il terremoto ed uno speciale a tutte quelle famiglie che direttamente o indirettamente sono stati colpiti dal disastro dell'Hotel Rigopiano....



BRIOCHETTE

Vale a dire:
150 gr di farina 00
150 gr di manitoba
40 gr di fiocchi di patate
2 uova
50 gr di zucchero semolato
50 gr di burro bavarese
4 gr di lievito di birra fresco
150 gr di panna liquida
scorza di limone grattugiato
latte – zucchero in granella - zucchero a velo

Nella ciotola dell’impastatrice mettere la panna a temperatura ambiente e scioglierci dentro il lievito di birra. Mescolare le farine con i fiocchi di patate.
Quando il lievito sarà ben sciolto inserire il mix di farine, poi inserire un uovo alla volta con 1/3 dello zucchero ed aspettare che sia ben inglobato prima di inserire quello successivo.
Con l’ultima parte dello zucchero inserire anche il sale.
Spatolare leggermente il burro prima di inserirne un fiocco alla volta ed anche in questo caso aspettare che venga ben amalgamato prima di inserire quello successivo.
Ribaltare un paio di volte l’impasto. Alla fine inserire la scorza grattugiata del limone.
Lasciare ancora andare un po’ l’impastatrice finchè si otterrà un composto bello liscio ed amalgamato e sarà ben incordato.
Sulla spianatoia versare il composto fare un giro di pieghe a libro ed arrotolarlo. Metterlo in un contenitore leggermente unto e coprire.
Lasciare riposare 20 minuti prima di mettere il contenitore in frigo per tutta la notte.
Il mattino seguente togliere dal frigo e lasciare riposare nel forno con la luce accesa per 1 ora e mezza.
Dividere in panetti da 50 gr e dargli le forme che preferite (trecce, paninetti, ecc)
Mettere le briochette ottenute in una teglia foderata con carta forno. Coprire con pellicola e lasciare lievitare fino al raddoppio.
Forno 175°.
Prima di infornare spennellare con latte, mettere un po’ di zucchero in granelli ed infornare per 20 minuti (o fino a doratura).
Lasciare raffreddare su una griglia e spolverare prima di servire.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci



19 dicembre 2016

PANDORLATO CIOCCOLATO E ARANCIO CANDITO

Meglio partire adesso....la slitta carica di regali ed auguri di Buone Feste è partita e ne approfitto per fare a tutti voi i miei migliori Auguri di Buone Feste


PANDORLATO CON CIOCCOLATO FONDENTE E ARANCE CANDITE
Ho completamente stravolto la ricetta di Paoletta,

Vale a dire:
280 gr di farina W350 (io W400)
80 gr di latte
90 gr di zucchero
110 gr di burro bavarese
3 uova intere (180 gr) (io quelle delle bimbe, ma non le ho pesate!!!)
8 gr di lievito di birra
5 gr di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 cucchiai di liquore all’arancia
1 cucchiaino di miele d’acacia (io bio)
cioccolato fondente q.b.
3 fette di arance candite (gentilmente preparate e regalate dal mitico Carlo)
1 albume + mandorle + granella di zucchero + zucchero a velo

Mescolare il latte tiepido con il lievito, il miele e 70 gr di farina, coprire con la pellicola e lasciare riposare per un’oretta finché non raddoppia.
Unire gli albumi, il resto della farina e mescolare con la foglia a bassa velocità, aggiungere il liquore ed aumentare la velocità.
In un bicchiere mettere sotto il sale e sopra lo zucchero. Abbassare un po’ la velocità ed inserire un tuorlo alla volta con un po’ di zucchero, lasciare incordare, mettere l’altro tuorlo con un altro po’ di zucchero e terminare con tuorlo e zucchero/sale.
Lasciare incordare ed aggiungere un po’ alla volta il burro (precedentemente spatolato) un po’ alla volta, aspettando che il pezzo precedente sia stato inglobato.
Inserire anche l’estratto di vaniglia.
L’impasto dovrà essere ben incordato e staccarsi dalle pareti per cui armarsi di pazienza e ribaltare l’impasto ogni tanto.
A parte tritare grossolanamente il cioccolato fondente e ridotto a cubetti le arance candite (troppo buone quelle di Carlo).
Versare l’impasto sulla spianatoia e fare un paio di pieghe a libro. Rimettere nell’impastatrice, versare sopra i canditi ed il cioccolato fondente e con il gancio inglobare questi ultimi.
Ribaltare nuovamente e come si farebbe col panettone fare un po’ di pieghe a U prima di chiudere a palla e “pirlare” l’impasto. Coprirlo a cupola per 30 minuti e “pirlare” ancora prima di mettere il composto in un pirottino (controllare il peso dell’impasto ed usare quello giusto).
Coprire con pellicola aspettare 40-50 minuti e poi mettere in frigo per 12 ore.
Al mattino seguente togliere dal frigo ed aspettare che tornato a temperatura ambiente riprenda la lievitazione.
Sarà pronto quando sarà a 1 dito sotto dal bordo.
Prima di infornare sbattere leggermente l’albume e spennellarlo sopra al mandorlato, zucchero in granella, qualche mandorla e bella spolverata di zucchero a velo.
Forno preriscaldato nel mio caso 180° per 40 mins (temperatura interna al mandorlato 93°!!!!)

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci



13 giugno 2016

KATMER AU CHOCOLAT

Oggi avevo davvero bisogno di partire con qualcosa di dolce, qualcosa che scaldasse la giornata sia fisica che mentale (per quella fisica visto che la primavera sto anno veramente ha fatto le bizze e quella mentale perchè non sto attraversando un momento proprio semplice semplice!!!)...
...e così ho sfornato questi panini turchi katmer (che già vi avevo presentato qui)...il giusto mix tra pane e cioccolato, tra dolce e salato...e visto che era già tanto che non sfornavo brioche/croissant mi sembrava una buona idea.
E nell'attesa di vedere metereologicamente cosa ci riserverà questa settimana, vi lascio la mia ricettina....




KATMER AU CHOCOLAT

Vale a dire:
300 gr di farina 0
300 gr di farina 00
10 gr di lievito di birra fresco
2 uova
15 gr di zucchero
200 gr di latte + 50 gr di acqua
1 cucchiaino di malto d’orzo
10 gr di sale
70 gr di burro bavarese

In più:
70 gr di burro Bavarese a temperatura ambiente
cioccolato fondente
1 uovo + 1 goccio di latte
zucchero semolato + zucchero di canna
codette di cioccolato

Nella planetaria inserire l’acqua con il lievito di birra ed il malto d’orzo e mescolare per sciogliere il lievito.
Inserire poi il latte e metà farina e mescolare con il gancio a K. Inserire un uovo, lo zucchero e metà della farina rimasta.
Quando il tutto si sarà inglobato aggiungere il secondo uovo, il sale e la restante farina.
Continuare ad impastare ribaltando un paio di volte l’impasto finchè non si sarà ben incordato.
Ora inserire un po’ alla volta il burro aspettando che si incorpori bene prima di continuare ad aggiungere burro. Cambiare il gancio K con il gancio ad uncino e continuare finchè il composto non sarà ben incordato e si staccherà dalle pareti e si presenterà bello liscio.
Mettere in una terrina a lievitare fino al raddoppio.
Ora dividere l’impasto in 10 palline e lasciarle nuovamente lievitare per circa 1 ora.
Stenderle aiutandovi con un mattarello ottenendo dei cerchi diam. 20 cm. circa. Tra ogni cerchio spennellare del burro fino ad ottenere una torretta da coprire con pellicola e mettere in frigo per circa 30 minuti.
Tirare fuori dal frigo e stendere col mattarello fino ad ottenere un cerchio diam. 35-40 cm.
Ricavare ora 16 triangoli che andranno arrotolati: al centro della base andrà messo un pezzo di cioccolato fondente ed arrotolato su se stesso fino a mettere il vertice del triangolo sotto.
Mettere i 16 cornetti in una teglia foderata con carta forno e coperti con pellicola fino al raddoppio.
Preriscaldare il forno a 180°-190°.
Prima di infornare spennellare con l’uovo mescolato al goccio di latte, spolverare con le codette di cioccolato ed una spolverata di mix tra zucchero di canna e zucchero semolato.
Infornare per 18-20 minuti o comunque fino a doratura.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

“con questa ricetta  partecipo alla raccolta di Panissimo ideata da Sandra e Barbara 
questo mese ospitata da Sandra, Sono io Sandra “

e partecipo al contest di Maria Pia "ci offrite la colazione"


4 febbraio 2016

FRITTELLE CON MELE, UVETTA E PINOLI

Carnevale è un periodo di festa e ci dovrebbe essere il sole!!!
Abbiamo passato giorni e giorni avvolti in “50 sfumature di grigio”, poi all’improvviso ho aperto gli occhi oggi, giovedì grasso ed eccolo là che fa capolino il sole…
I bimbi saranno contenti di poter usciti coi loro stupendi vestiti colorati di carnevale e comunque coi loro sorrisi che colorano il mondo….
Buon giovedì grasso a tutti…
Questo carnevale sarà corto, ma non potevo non fare le mie frittelle, ogni anno qualche ingrediente cambia, ma eccole anche quest’anno




FRITTELLE CON MELE, UVETTA E PINOLI (LDB)


Vale a dire:
350 gr farina 0
10 gr di lievito di birra fresco
150 gr di latte fresco
2 cucchiai di liquore all’arancia + quello per ammorbidire l’uvetta
40 gr di burro fuso freddo
1 uovo medio
60 gr di zucchero semolato
75 gr di uvetta sultanina
50 gr di pinoli tostati
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
10 gocce di estratto di arancia
1 mela
4 gr di sale

olio di semi per friggere
zucchero semolato o a velo per guarnire

Mettere subito in ammollo l’uvetta con del liquore all’arancia (o grappa).
Nella planetaria mettere 80 gr di farina, il lievito di birra, un cucchiaio di zucchero (preso dal totale) ed il latte, mescolare con una forchetta, coprire con pellicola e lasciare riposare una mezz’ora.
Riprendere l’impasto aggiungere la farina restante ed azionare la macchina. Aggiungere l’uovo, lo zucchero, il sale e lasciare incordare.
Inserire il burro, il liquore, la mela grattugiata e l’estratto di vaniglia e quello di arancia.
Quando l’impasto sarà bello liscio inserire l’uvetta ben strizzata ed i pinoli tostati. Coprire con pellicola e lasciare riposare fino al raddoppio (il tempo varia in base alla temperatura e può andare da 2 a 4 ore).
Portare l’olio di semi ad una temperatura di 165-170° ed aiutandosi con due cucchiai oliati versare un po’ alla volta alcune noci d’impasto a friggere.
Si gonfieranno cuocendo e se non sono troppo attaccate l’una all’altra riusciranno anche a girarsi da sole.
Quando saranno ben dorate scolarle e passarle nello zucchero semolato o a velo a piacere.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci



23 dicembre 2015

AUGURI DI BUONE FESTE CON UN PANETTONE!!!

Questo panettone è una bomba
Non vi riscrivo la ricetta, è quella di Paoletta, per cui vi basterà andare nel suo blog e leggervela con tutti i passaggi (scritti da lei li capirete sicuramente meglio)
Io ho solo apportato una piccola modifica, ho sostituito i canditi con 130 gr di cioccolato fondente tritato grossolanamente e 110 gr di arance candite gentilmente preparate e regalatemi da Carlo.
In più invece che metterlo nel pirottino basso, l'ho messo in un pirottino per panettone classico.

 E con l'occasione avviso che è già partita la mia slitta carica di AUGURI DI BUONE FESTE per tutti voi che mi seguite sempre e a chi si unirà per seguirmi...
PANETTONE RAPIDO CON CIOCCOLATO FONDENTE E ARANCIA CANDITA



21 dicembre 2015

DEVO DARMI UNA MOSSA...PROVIAMO PARTENDO DAL PANDORO

Non so perchè, ma quest'anno vado a rilento, per fortuna siamo ormai alla fine...
Addirittura non riuscivo a trovare l'ispirazione giusta per mettermi ad impastare (e questo mi preoccupava e non poco)...
Con calma vediamo di riprenderci...
Ho iniziato a riprendere in mano i miei libri, brochure, fogli e foglietti e inizio presentandovi un classico tra i grandi lievitati di Natale, il Pandoro...
...soffice, profumato, buono da solo o accompagnato da una cremina...


PANDORO SFOGLIATO DELLE SORELLE SIMILI

Vale a dire:
per il lievitino:
15 gr di lievito di birra fresco
60 gr di acqua
50 gr di farina di forza (io W400)
1 cucchiaio di zucchero
1 tuorlo

Sciogliere il lievito nell’acqua, aggiungere lo zucchero, il tuorlo e la farina e con una forchetta mescolare. Coprire con pellicola e lasciare lievitare fino al raddoppio (50-60 min).

1° impasto:
200 gr di farina di forza (io W400)
3 gr di lievito di birra fresco
25 gr di zucchero
30 gr di burro (io bavarese)
2 cucchiaini acqua (omessi)
1 uovo (grande)

Riprendere il lievitino ed aggiungere il lievito di birra sbriciolato. Avviare l’impastatrice col gancio K e quando l’impasto si sarà quasi del tutto aggrappato inserire l’uovo seguito dallo zucchero e dalla farina.
Quando l’impasto si sarà aggrappato iniziare ad inserire il burro un fiocco alla volta. Ribaltare un paio di volte l’impasto e quando sarà ben aggrappato staccare dalla foglia , coprire con pellicola e lasciare lievitare 45 min.

2° impasto:
200 gr di farina di forza (io W400)
100 gr di zucchero semolato
2 uova
5 gr di sale
1 stecca di vaniglia – i semini (io 2 cucchiaini di estratto di vaniglia)

140 gr di burro per sfogliare (io burro bavarese)

Riprendere l’impasto azionare l’impastatrice ed inserire 1 uovo, metà dello zucchero e dopo alcuni giri metà della farina. Ribaltare l’impasto prima di inserire il secondo uovo, col restante zucchero, il sale e tutta la farina rimasta.
Lasciare impastare per 8-10 min.
Schiacciare l’impasto, ripiegarlo su se stesso, metterlo in una ciotola unta, coprire con pellicola e lasciare lievitare per 1 ora (1ora e mezza se il luogo non è caldino).
Mettere ora la ciotola in frigo per almeno 40 minuti (volendo lo si può lasciare anche tutta la notte).
Nel frattempo stendere col mattarello il burro fino ad ottenere un quadrato (vi conviene farlo mettendo il panetto di burro tra due fogli di carta forno leggermente infarinati) che poi metterete in frigo fino al momento di utilizzarlo.
Rovesciare l’impasto sulla spianatoia, stenderlo formando un quadrato al centro del quale metterete il burro, portare i quattro angoli di pasta al centro e chiuderli bene. Spianare delicatamente fino ad ottenere un rettangolo per poter effettuare la prima piega a libro. Avvolgere con della pellicola e mettere in frigo per 20 min. Riprendere l’impasto stendere col mattarello e ripetere le pieghe a libro. Avvolgere nella pellicola e rimettere in frigo per altri 20 min.
A questo punto riprendere l’impasto, stendere di nuovo a rettangolo ripetere le pieghe per l’ultima volta e ultimo riposo in frigo.
Dopo questo ultimo riposo, formare una palla portando sotto i bordi “pirlando” l’impasto con le mani unte di burro.
Disporre la palla in uno stampo classico da pandoro precedentemente ben unto di burro, mettendo la parte rotonda verso il basso.
Coprire con pellicola e mettere a lievitare finchè la cupola non sarà fuoriuscita dallo srampo. La lievitazione finale varia dalla temperatura del luogo.
Forno preriscaldato a 180° per i primi 10 minuti, poi ridurre la temperatura a 170° fino a cottura (circa 30-40 minuti) temperatura al cuore 96°.
Attendere il raffreddamento prima di sfornare.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci



4 dicembre 2015

SONO TESTARDA E NON MOLLO!!!

Forse avrei dovuto intitolare il post “chi la dura la vince”.
Pensavo sarebbe stato più facile la sfogliatura...ma non mi sono arresa e anche se la voglia di prendere tutto e buttare alla gallina era davvero forte, non ho mollato ed ho finito le pieghe per ottenere questa deliziosa colazione.
Eppure ne avevo già fatte delle simili qui, ma i semi nell’impasto non hanno agevolato la sfogliatura…e così ho anche finito quel miele di castagno che sinceramente (birra a parte) non trova un uso in casa mia!!!
Ne approfitto per augurare a tutti un buon week end col ponte (per chi lo fa)



CROISSANT INTEGRALI COL MIELE DI CASTAGNO
SFOGLIATI SENZA BURRO

Vale a dire:
150 farina W330 + 25 gr di farina di riso
100 gr di farina integrale bio Molino Rossetto
5 gr di latte in polvere
7 gr di lievito di birra fresco
15 gr di zucchero semolato
20 gr di miele di castagno
4 gr di malto tostato in polvere
85 gr di latte + 50 gr di acqua
4 gr di sale
1 tuorlo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
20 gr Mix di semi Vital

Per la laminazione al cacao:
25 gr di albumi
15 gr di farina 00
30 gr di zucchero semolato
60 gr di latte
20 gr di cacao amaro
13 gr di burro

1 uovo + goccio di latte per spennellare e codine al cioccolato

Per prima cosa bisognerà preparare il cacao per la laminazione mettendo in una ciotola l’albume e la farina e mescolare bene. Mentre sul fuoco mettere il latte per sciogliere il cacao e poi aggiungere la crema d’albume, aggiungere il burro e continuare la cottura finchè non si otterrà una crema compatta. Lasciare raffreddare e mettere in freezer per 3 o 4 ore.
Nella planetaria mettere 85 gr del mix tra latte e acqua a temperatura ambiente con il lievito ed aggiungere 75 gr di farina che avrete prima mescolato.
Lasciare riposare coperto con pellicola per 1 ora.
Ora col gancio a foglia inserire 3 cucchiai di farina, un tuorlo, metà zucchero ed ancora farina. Una parte del latte/acqua, altra farina, il tuorlo il restante zucchero, il sale ed altra farina. Continuare con il latte/acqua e la farina, fino ad esaurire gli ingredienti.
Per ultimo inserire l’estratto di vaniglia.
Versare sulla spianatoia fare le pieghe a libro. Dare la forma di rettangolo, avvolgere nella pellicola (o mettere nei sacchetti per alimenti) e mettere in frigo per 30 minuti.
Adesso se volete vedere bene come funzionano le pieghe andate da Paoletta.
Stendere l’impasto col mattarello in un rettangolo circa 38x22 e mettere nei 2/3 inferiori del rettangolo la pasta di cacao che non sarà completamente congelata (la prossima volta provo a congelarla del tutto e ad usarla tipo burro!).
Piegare la parte superiore sulla pasta di cacao e sovrapporre la parte inferiore fino a chiudere a rettangolo. Sigillare bene i bordi facendo uscire tutta l’aria.
Rimettere nella pellicola e riposizionare in frigo per 30 minuti.
Picchiettare col mattarello e ristendere il panetto.
Riprocedere con le pieghe per altre 3 volte, lasciando riposare in frigo per 30 minuti ogni volta.
Alla fine stendere il panetto in un rettangolo lungo e stretto alto circa 7 mm e ricavare dei triangoli isosceli con 9 cm di base e 15 cm d’altezza.
Praticare al centro della base un taglietto di 1 cm ed arrotolare partendo dalla base del triangolo fino al vertice.
Mettere in una teglia coperta con carta forno e coprire con pellicola per lasciare riposare fino al raddoppio (circa 2 ore – 2,5 ore).
Prima di infornare spennellare con l’uovo sbattuto ed un goccio di latte e passare con una bella spolverata codine al cioccolato.
Forno preriscaldato a 220° per 5 minuti poi 180° per 10 minuti circa.
Lasciare raffreddare su una griglia

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci



17 novembre 2015

CERCHIAMO DI ANDARE AVANTI...

Dopo i bruttissimi avvenimenti che hanno sconvolto le nostre vite, tra gli attentati di venerdì a Parigi, ma senza dimenticare o considerare meno importanti l'attentato all'aereo russo di poche settimane prima o l'attentato in Libano, che magari passano in secondo piano perchè pensiamo non ci riguardino direttamente!, o perchè tra i deceduti non ci sono nostri connazionali!!
Siamo tutti esseri umani, in questi casi non hanno uccido italiani, francesi, russi, libanesi, messicani, ma esseri umani, secondo me passa in secondo piano l'età e la nazionalità, erano tutti esseri umani!
...ma bisogna andare avanti e come continuano a ripetere "bisogna andare avanti a testa alta per dimostrargli che non abbiamo paura di loro"...beh io ne ho...
Non so di chi, perchè non conosco i loro volti e non so perchè devo avere paura, visto che non li ho mai conosciuti, ma ho paura, per me e per i miei cari...
Cerchiamo di andare avanti...ed in onore di Parigi dei croissant sono perfetti credo.



CROISSANT INTEGRALI COL MIELE DI CASTAGNO E MIX DI SEMI

Vale a dire:
300 farina W330 + 50 farina di riso
200 gr di farina integrale bio Molino Rossetto
10 gr di latte in polvere
14 gr di lievito di birra fresco
30 gr di zucchero semolato
40 gr di miele di castagno
7 gr di malto tostato in polvere
170 gr di latte
100 gr d’acqua
9 gr di sale
2 tuorli
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
40 gr Mix di semi Vital

Per la laminazione
250 gr di burro bavarese

1 uovo + goccio di latte per spennellare e zucchero in granella

Nella planetaria mettere 170 gr di latte a temperatura ambiente con il lievito ed aggiungere 150 gr di farina che avrete prima mescolato.
Lasciare riposare coperto con pellicola per 45 minuti (con la cucina economica accesa in cucina c’è un bel teporino)
Ora col gancio a foglia inserire 3 cucchiai di farina, un tuorlo, metà zucchero ed ancora farina. Una parte del latte/acqua, altra farina, il tuorlo il restante zucchero, il sale ed altra farina. Continuare con il latte/acqua e la farina, fino ad esaurire gli ingredienti.
Per ultimo inserire l’estratto di vaniglia.
Versare sulla spianatoia (io adesso ho diviso in due parti per facilitarmi le pieghe!!!), fare le pieghe a libro (io ho fatto anche una decina di massaggi che ho imparato ai corsi). Dare la forma di rettangolo, avvolgere nella pellicola (o mettere nei sacchetti per alimenti) e mettere in frigo per 30 minuti.
Intanto (se avete diviso come me l’impasto in due) dividere il burro in due panetti, aiutandovi con la farina battere il burro tra due fogli di carta forno fino a formare un rettangolo 26x20 circa e mettere in frigo fino al momento delle pieghe.
Io le pieghe le ho imparate ai suoi corsi e nel suo blog, per cui andate da Paoletta per maggiori dettagli.
Stendere l’impasto col mattarello in un rettangolo circa 38x22 e mettere il rettangolo di burro precedentemente spolverato dalla farina nei 2/3 inferiori.
Piegare la parte superiore sul burro e sovrapporre su questa la parte dell’impasto coperta dal burro.
Rimettere nella pellicola e riposizionare in frigo per 20 minuti.
Picchiettare col mattarello e ristendere il panetto. Riprocedere con la piega a libro per altre 3 volte. Lasciando riposare in frigo per 30 minuti ogni volta.
Alla fine stendere il panetto in un rettangolo lungo e stretto alto circa 7 mm e ricavare dei triangoli isosceli con 9 cm di base e 15 cm d’altezza.
Praticare al centro della base un taglietto di 1 cm ed arrotolare partendo dalla base del triangolo fino al vertice.
Mettere in una teglia coperta con carta forno e coprire con pellicola per lasciare riposare fino al raddoppio (circa 2 ore – 2,5 ore).
Prima di infornare spennellare con l’uovo sbattuto ed un goccio di latte e passare con una bella spolverata di zucchero in granella
Forno preriscaldato a 220° per 5 minuti poi 180° per 10 minuti circa.
Lasciare raffreddare su una griglia

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

P.s.: se non mettete lo zucchero in granella sopra il gusto resta quasi neutro per cui ottimi anche ripieni con salumi.

1 luglio 2015

PANGOCCIOLI SENZA TANTA FATICA

Il mio piccolo li chiama “panecioc” non so perché, forse lo fanno i suoi compagni che mangiano quelli comperi, ma da adesso anche lui li potrà mangiare ma almeno so cosa c’è dentro!!!!
Sì lo so con tutti i corsi che ho fatto con Paoletta e Adriano dovrei vergognarmi ad usare la macchina del pane…per cui mi scuso con loro, ma la mia pazienza è in ferie e tornerà (forse) con l’arrivo dell’autunno…forse!!!!!
La ricetta io l’ho presa qui e dubito che la mollerò!!!!

PANGOGGIOLI CON LA MACCHINA DEL PANE

Vale a dire:
300 gr di latte fresco intero
120 gr di burro bavarese
90 gr di zucchero
15 gr di lievito di birra fresco
300 gr di farina manitoba
300 gr di farina 0
10 gr di sale
150 gr di gocce di cioccolato Perugina (in freezer dal giorno prima per le temperature)

Per spennellare:
1 tuorlo + 1 goccio di latte

Nel cestello della macchina del pane mettere tutti gli ingredienti tranne le gocce di cioccolato e tenendo lontano il sale dal lievito di birra.
Impostare il programma impasto con lievitazione (circa 2 ore).
Al termine del programma versare l’impasto sulla spianatoia stenderlo un po’ e versare sopra le gocce di cioccolato. Impastare un po’, non troppo per non scaldare l’impasto altrimenti le gocce si scioglieranno.
Formare delle palline da circa 40-50 gr, metterle su una placca da forno foderata con carta forno, coprire con pellicola e lasciare lievitare per 30-40 minuti. Intanto accendere il forno a 200°.
Prima di infornare spennellare i pangoccioli con il mix di uovo e latte ed infornare abbassando il forno a 190° e cuocere per circa 20 minuti o almeno finché la superficie sarà dorata.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci



8 giugno 2015

CROISSANT SEMI INTEGRALI SENZA UOVA...UN PO' COME QUELLI FRANCESI

Diciamo che questa ricetta base mi prendeva bene e come già vi avevo proposto qui li ho rifatti, ma questa volta vuoti, perchè speravo di riuscirli a congelare (speravo...).
E diciamo che volevo anche aproffittarne per ringrazie Elena d'aver trovato in una mia preparazione l'ispirazione (lei è stata favolosa , per cui andate a vedere i suoi croissant!!!).



CROISSANT FRANCESI SEMI INTEGRALI

Vale a dire:
250 gr di farina Manitoba
250 gr di farina integrale Molino Rossetto
15 gr di latte in polvere
50 gr di zucchero semolato
8 gr di sale
115 gr di latte
160 gr di acqua
40 gr di burro bavarese
20 gr di lievito di birra fresco

Per la laminazione:
250 gr di burro bavarese

1 uovo + goccio di latte per spennellare
zucchero di canna
zucchero semolato
zucchero a velo

Sciogliere il lievito di birra in una parte del mix di latte e acqua.
Nella planetaria con la foglia mescolare le farine con il latte in polvere e lo zucchero. Aggiungere il lievito di birra sciolta in un poco del mix latte/acqua. Inserire il sale ed il restante latte/acqua.
Per ultimo inserire il burro leggermente ammorbidito con una spatola.
Lasciare incordare bene.
Mettere il panetto in frigo per qualche ora.
Prendere il burro per la sfogliatura, spolverarlo bene con della farina e batterlo tra due fogli di carta forno fino ad ottenere un foglio alto 0,5 cm e largo 20 cm. e riporre in frigo.
Trascorso il tempo di riposo dell’impasto, tirarlo fuori dal frigo, spolverare leggermente, sgonfiare dei gas di lievitazione s con il mattarello stendere fino ad ottenere un rettangolo largo 22 cm e alto 1 cm.
Estrarre il panetto di burro, spolverarlo bene dalla farina in eccesso, appoggiarlo nei 2/3 inferiori del rettangolo dell’impasto ed iniziare piegando il panetto libero sopra al burro.
Sigillare bene il panetto avvolgere nella pellicola e mettere a riposare in frigo per 30-40 minuti.
Riprendere il panetto dal frigo mettendo la parte aperta alla vostra destra e col mattarello iniziare prima picchiettando, a stendere il panetto fino ad ottenere un rettangolo. Ripetere la piega a libro ed il riposo in frigo per altre 3 volte.
Alla fine stendere il panetto in un rettangolo lungo e stretto alto circa 7-8 mm e ricavare dei triangoli isosceli con 9 cm di base e 15 cm d’altezza.
Praticare al centro della base del triangolo un taglietto di 1 cm ed arrotolare partendo dalla base fino al vertice.
Mettere in una teglia coperta con carta forno e coprire con pellicola per lasciare riposare fino al raddoppio (circa 2 ore – 2,5 ore).
Prima di infornare spennellare con l’uovo sbattuto ed un goccio di latte e passare con una bella spolverata di zucchero di canna misto a zucchero semolato e un’abbondante spolverata di zucchero a velo.
Forno preriscaldato a 220° per 5 minuti poi 180° per 10 minuti circa.
Lasciare raffreddare su una griglia


Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci



11 maggio 2015

KIPFERL SEMI-INTEGRALI

Vi avevo lascaiti venerdì dicendo che avrei inziato la settimana con qualcosa di dolce...ed eccovi una ricettina ad oc!!!
Ottima per inziare la settimana e per gratificarmi dopo un week end davvero SUPER, vi dico solo che ho parteciparo alla Fisherman's Friend StrongmanRun, ma merita davvero un post solo per lei!!!
Per cui vi lascio godervi con un po' questa nuova settimana all'insegna del sole...
Era davvero tanto tempo che volevo provare a farli. A dire il vero questa preparazione andrebbe fatta con la pasta sfoglia e non con la pasta da croissant, ma visto che questo impasto per croissant mi era tanto piaciuto l'ho ripreparato, ma col ripieno.
Sì, forse non sono la stessa cosa di quelli del bar, ma chi li ha assaggiati ha detto che erano davvero buoni e questo per me è la cosa più importante!!!!



KIPFERL SEMI-INTEGRALI

Vale a dire:
250 gr di farina Manitoba
250 gr di farina integrale Molino Rossetto
15 gr di latte in polvere
50 gr di zucchero semolato
8 gr di sale
115 gr di latte
160 gr di acqua
40 gr di burro bavarese
20 gr di lievito di birra fresco

Per la laminazione:
250 gr di burro bavarese

Per il ripieno:
100 gr di mandorle frullate
100 gr di zucchero a velo
1 albume
qualche goccia di essenza di mandorle amare

1 uovo + goccio di latte per spennellare
nocciole in granella
zucchero di canna
zucchero semolato
zucchero a velo

Sciogliere il lievito di birra in una parte del mix di latte e acqua.
Nella planetaria con la foglia mescolare le farine con il latte in polvere e lo zucchero. Aggiungere il lievito di birra sciolta in un poco del mix latte/acqua. Inserire il sale ed il restante latte/acqua.
Per ultimo inserire il burro leggermente ammorbidito con una spatola.
Lasciare incordare bene.
Mettere il panetto in frigo per qualche ora.
Intanto preparare il ripieno mescolando le mandorle frullate a farina con lo zucchero e velo e l’albume e mettere in frigo a riposare fino al momento di usarlo.
Prendere il burro per la sfogliatura, spolverarlo bene con della farina e batterlo tra due fogli di carta forno fino ad ottenere un foglio alto 0,5 cm e largo 20 cm. e riporre in frigo.
Trascorso il tempo di riposo dell’impasto, tirarlo fuori dal frigo, spolverare leggermente, sgonfiare dei gas di lievitazione s con il mattarello stendere fino ad ottenere un rettangolo largo 22 cm e alto 1 cm.
Estrarre il panetto di burro, spolverarlo bene dalla farina in eccesso, appoggiarlo nei 2/3 inferiori del rettangolo dell’impasto ed iniziare piegando il panetto libero sopra al burro.
Sigillare bene il panetto avvolgere nella pellicola e mettere a riposare in frigo per 30-40 minuti.
Riprendere il panetto dal frigo mettendo la parte aperta alla vostra destra e col mattarello iniziare prima picchiettando, a stendere il panetto fino ad ottenere un rettangolo. Ripetere la piega a libro ed il riposo in frigo per altre 3 volte.
Alla fine stendere il panetto in un rettangolo lungo e stretto alto circa 7-8 mm e ricavare dei triangoli isosceli con 9 cm di base e 15 cm d’altezza.
Praticare al centro della base del triangolo un taglietto di 1 cm , mettere un po’ del ripieno di mandorle ed arrotolare partendo dalla base fino al vertice.
Mettere in una teglia coperta con carta forno e coprire con pellicola per lasciare riposare fino al raddoppio (circa 2 ore – 2,5 ore).
Prima di infornare spennellare con l’uovo sbattuto ed un goccio di latte e passare con la granella di nocciole, una bella spolverata di zucchero di canna misto a zucchero semolato e un’abbondante spolverata di zucchero a velo.
Forno preriscaldato a 220° per 5 minuti poi 180° per 10 minuti circa.
Lasciare raffreddare su una griglia.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci



10 aprile 2015

FUGASSA RIPIENA E GLASSATA

Quest’anno avevo deciso di non fare troppi dolci, ma non si poteva stare senza la fugassa…
E così mentre ero sul letto che pensavo che ricetta seguire mi è balenata l’idea di provare a farne una farcita con crema pasticcera.
Non potevo certo preparare una fugassa con lievito madre che necessita di qualche giorno di riposo prima di essere addentata.
Allora ho continuato a rinfrescare Gigetto (che ho comunque usato per preparare un paio di fugasse quasi classiche!!!) e sono partita con queste fugasse con lievito di birra.
La glassatura mi è servita per coprire i buchi da cui ho iniettato la crema pasticcera….
E quindi prima che passi troppo tempo eccovi la mia ricettina.




FUGASSA CON CREMA PASTICCERA GLASSATA AL CIOCCOLATO

Vale a dire:
lievitino
150 gr di farina W400
125 gr di latte di soia
12 gr di lievito di birra fresco
Primo impasto
lievitino
75 gr di latte di soia
150 gr di farina W400
100 gr di burro bavarese
100 gr di zucchero semolato
Secondo impasto
30 gr di miele di acacia
450 gr di farina W400
2 uova grandi (120 gr)
74 gr di tuorli (4 nel mio caso)
80 gr di zucchero
100 gr di burro bavarese
90 gr di pasta d’arancia (io me ne preparo un vasetto che tengo in frigo**)
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
5 gr di sale
Per la crema pasticcera:
200 gr di panna fresca
300 gr di latte fresco
2 uova intere
40 gr di fecola di patate
120 gr di zucchero semolato
3-4 gocce di estratto d’arancio bio
Per la glassa:
150 gr di panna fresca
260 gr di cioccolato fondente
1 cucchiaio di burro
codette di cioccolato

Per preparare il lievitino impastare tutti gli ingredienti direttamente nella planetaria, coprire con la pellicola e far lievitare fino al raddoppio.
A quel punto si inizierà col primo impasto usando la foglia.
Aggiungere al lievitino un po’ di latte seguito dallo zucchero, un po’ di farina, un po’ di latte e altra farina e lasciare incordare. Terminare con il latte e la restante farina.
Inserire il burro prima spatolato sulla spianatoia un po’ alla volta.
Ricoprire con la pellicola e lasciare lievitare per 2,5-3 ore.
Per il secondo impasto usare il gancio. Far partire per alcuni istanti l’impastatrice finchè  l’impasto si sarà agganciato ad inserire prima le uova intere una alla volta seguite da un po’ di zucchero ed un po’ di farina.
Ribaltare (capovolgere) l’impasto ogni 2 uova/tuorli inseriti.
Lasciare incordare e ripetere l’operazione fino alla fine delle uova/tuorli, con l’ultimo uovo oltre allo zucchero ed alla farina inserire anche il sale.
Lasciare incordare poi inserire il miele a filo.
Ribaltare l’impasto ed iniziare con il burro spatolato sulla spianatoia ed inserito un po’ alla volta ribaltando l’impasto un paio di volte per farlo meglio inglobare.
Aggiungere la pasta d’arancia (100 gr di canditi all’arancia fatti in casa da un carissimo amico, Carlo, 3 cucchiai di liquore all’arancia, 50 gr di miele d’acacia, il tutto frullato e messo in un vasetto di vetro) e per ultimo l’estratto di vaniglia, incordare per bene.
Mettere l’impasto sulla spianatoia e lasciare riposare 30 minuti, poi mettere in una ciotola oleata, coprire con pellicola e mettere in frigo per tutta la notte.
Preparare la crema (io microonde) mettendo panna, latte e uova in una terrina di vetro, sbattere con una frusta poi inserire, lo zucchero, la fecola e l’estratto d’arancio bio.
Mescolare bene con la frusta e mettere in forno microonde per 2 minuti, rimescolare e continuare per 1 minuto continuando così finchè la crema avrà raggiunto la consistenza desiderata.
Coprire con pellicola a contatto e appena si sarà raffreddata mettere in frigo.
Il mattino seguente di buonora togliere dal frigo e lasciare tornare a temperatura ambiente.
Dividere l’impasto (nel mio caso ho usato 3 pirottini da 500 gr), fare le pieghe di rinforzo (quelle del 2 tipo), arrotondare (pirlare) un po’ l’impasto e metterlo direttamente nei pirottini. Coprire con pellicola e lasciare lievitare finchè l’impasto arriverà a 1 dito dal bordo.
Preriscaldare il forno a 200°.
Infornare abbassando la temperatura a 150° per 40 minuti (temperatura al cuore 94°)
Mettere a raffreddare a testa in giù usando degli spiedi per tutta la notte.
Il giorno seguente preparare la glassa mettendo in un tegamino la panna con il burro, appena sarà caldo (ma non deve bollire) inserire il cioccolato fondente a pezzettoni, mescolare con una spatola.
Effettuare con uno spiedo lungo dei fori sparsi sulle calotte delle fugasse, mettere la crema in una sàc à poche col beccuccio lungo ed iniettare la crema nei vari buchi che avrete fatto.
Coprire con la glassa al cioccolato così non si vedranno i buchi!!
Decorre con codette di cioccolato dalle varie forme.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci



24 marzo 2015

VENEZIANE ALLA CREMA PER UN GRANDE CAMPIONE!!!!

Ed eccoci con altre veneziane monoporzione.
qualche giorno fa avevo fatto la versione liquorosa (passatemi il termine) qui, questa volta  la versione più coccola...
 La ricetta è sempre quella che avevo già postato tempo fa, ma ve la riporto qui sotto, perchè questa volta non ho usato la farina di riso (ero rimasta senza, grande pecca) e devo dire che il risultato ne ha un po’ risentito….
Con grande gioia nel cuore la dedico al grande Giacomo M. che sia ieri che oggi ai Campionati Nazionali di Nuoto, ha portato a casa 2 medaglie di bronzo (e dita incrociate per la staffetta di domani)...
Ricordo ancora quando grande come un fagiolo l'ho tenuto in braccio per il battesimo e quando in giardino da me snadrazzava dentro ad una catinella di plastica blu...ora quella catinella è diventata una piscina olimpica ed io sempre fiera sono a bordo a guardarti con gli occhi velati di lacrime di gioia!!!
 



VENEZIANE ALLA CREMA

Vale a dire:
250 gr farina 0 Manitoba
250 gr di farina 00
50 gr di zucchero
12 gr di lievito di birra
180 ml di latte di soia
1 cucchiaino di malto d’orzo
2 uova intere
80 gr di burro bavarese
buccia grattugiata di un’arancia bio
1 pizzico di sale

per spennellare
latte di soia
zucchero a velo

per la crema:
250 gr di latte fresco intero
70 gr di zucchero semolato
1 uovo intero
20 gr di fecola di patate
½ cucchiaino di estratto di vaniglia

Oramai la crema la preparo nel forno a microonde, mettendo tutti gli ingredienti in una boule di vetro sbattuti bene. Inserire nel micro per 2 minuti, togliere mescolare con la frusta, reinserire per un altro minuto, rimescolare con la frusta e continuare così finchè non si otterrà la consistenza desiderata.
Invece per le veneziane la sera prima sciogliere il lievito di birra in un bicchiere di latte preso dal totale con il malto d’orzo.
Nella ciotola della planetaria mescolare le farine, versare al centro il latte ed iniziare ad impastare.
Aggiungere le uova leggermente sbattute e col secondo uovo inserire anche il sale.
Iniziare poi ad inserire il burro un po’ alla volta e portare l’impasto a completa incordatura. Deve risultare liscio.
Versare poi l’impasto sulla spianatoia, dare la forma di palla, mettere in una terrina coperta con pellicola e dopo circa 30 minuti mettere a riposare tutta notte in frigo.
La mattina successiva tirare fuori dal frigo l’impasto e lasciarlo tornare a temperatura ambiente.
Mettere sulla spianatoia e dividerlo in pezzi da 55-60 gr e dare la forma di palline che andranno poi messe in teglie foderate con carta forno e coperte con pellicola a lievitare per circa 1 ora e mezza.
Spennellare con il latte, fare al centro un taglio a croce ed riempire la sommità con la crema pasticcera aiutandosi con una sàc à poche. Cospargere con zucchero a velo ed infornare con forno preriscaldato a 175° per circa 20 minuti (comunque finchè non sono doratine).
Mettere a raffreddare su una griglia e cospargere con altro zucchero a velo.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci


UNA VALIDA ALTERNATIVA ALLA PIZZA... IL KHACHAPURI

  La mia proposta per oggi è il KHACHAPURI una valida alternativa alla pizza. L'idea è quella di Viviana del blog “cosa ti preparo per ...