Pagine

5 aprile 2013

UN DOLCE DEI RICORDI

Questo dolce è un classico della mia città d’origine.
La ricetta era della mia mamma e credo prima di lei della mia mitica nonna (93!!!!).
Mi ricordo che spesso la domenica come dolce mia mamma ci preparava questo, portandolo in tavola in uno stampo che allora mi sembrava già vecchio e adesso me lo tengo in cucina in ricordo di quella infanzia spensierata e guai a chi me lo tocca....ed allora era proprio domenica!!!
Non ne restava mai per il giorno dopo, perchè lo faceva così  buono che lo spazzolavamo tutto!!!
Se chiudo gli occhi sento ancora l'odore del caramello che aleggiava in cucina e lo scoppiettio quando lo faceva scivolare dentro al latte....
Ogni tanto mi piace rispolverare queste ricette, mi riportano indietro col tempo e mi fanno rivivere quei ricordi.
Ecco diciamo che però non è un dolcino leggero leggero e che non è proprio adatto a chi soffre di colesterolo alto o di diabete, ma vi garantisco che è una goduria per il palato e ad ogni cucchiaiata ci sarà un leggero appagamento per tutte le cose che a volte girano storte!!!!


FIOR DI LATTE

Vale a dire:
1 lt di latte intero fresco
150 gr di zucchero
4 uova + 4 tuorli
scorza di un limone bio
bacca di vaniglia

Cuocere il latte con lo zucchero, la scorza del limone e la bacca di vaniglia finché non dimezzerà la quantità.
Preparare un po’ di caramello (circa 100 gr di zucchero) e metterne una piccola parte direttamente nel latte ancora caldo, mentre col restante fare la camicia ad uno stampo da litro o a 6 stampini monoporzione.
Frullare 4 uova intere e 4 tuorli, unirli al latte intiepidito dopo aver tolto la buccia del limone e la bacca di vaniglia.
Versare nello stampo ed infornare a bagnomaria 170° per 40-45 mins.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci



22 commenti:

  1. Ciao Mila, buonissima questa ricetta, sai che anch'io ho una nonna di 93 anni, e sua sorella (che io non ho conosciuto) faceva una ricetta molto simile a questa..si chiamava 'flan di latte'...io non l'ho mai assaggiata (anche perchè quando lei è venuta a mancare avevo solo due anni) ma tutti mi dicono che era buonissimo e ne conservano il ricordo!
    Complimenti per la bellissima e sicuramente ottima ricetta!!
    Un abbraccio e buon fine settimana!!
    Rosy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. W I NONNI!!!!!!!!! e tutto quello che ci hanno tramandato!!!

      Elimina
  2. che buono...che belle le nonne, anche se quando ci sono ci sembrano tanto rompiscatole (almeno la mia), ma poi ne sentiamo tanto la mancanza..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non lo dire a me!!! Ma voglio ricordare anche i lati positivi....
      Un abbracciotto

      Elimina
  3. Una ricetta golosa e il fatto che sia legata al ricordo di tua nonna, la rende speciale. Sei stata bravissima nel riproporla, complimenti!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono tante le ricette che le ho visto fare, spero di riuscire a cucinarne anche altre, visto che non era molto propensa a dare le ricette....(un po' di questo e un po' di quello...)
      Un abbracciotto

      Elimina
  4. Ciao Mila,
    mi sono quasi commossa nel leggere il tuo post pieno di amore e di ricordi dell'infanzia.... forse perchè ogni volta si tocchi questo argomento torno anche io in dietro nel tempo e mi emoziono!
    Questo dolce è l'apice della dolcezza e non sai come mi piacerebbe provarlo...
    Un abbraccio
    Federica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fede...grazie...
      E' sempre comunque bello emozionarsi coi ricordi dell'infanzia...
      un abbracciotto

      Elimina
  5. golosa ma soprattutto interessante perchè antica, dei tempi passati, quelli sono i piatti che gustiamo volentieri e che non passano ami di moda, brava

    RispondiElimina
  6. Che bei ricordi , e' incredibile come un profumo , un odore evochino, in un istante, le sensazioni vissute come se fossero attuali!Mia nonna fortunatamente c'e' ancora ed e' , sfortunatamente,una pessima cuoca !Golosissimo il tuo/ suo fior di latte.
    Un abbraccio, Vivi.

    RispondiElimina
  7. questo è uno dei dolci più buoni della nostra tradizione, il metodo che tu hai usato di far bollire e "restringere" il latte, lo rendono ancora più buono!

    RispondiElimina
  8. Ciao Mila, che buono il tuo dolcetto, inoltre mi sembra semplice da fare...copio, copio...buona domenica!

    RispondiElimina
  9. Ciaoo ottima ricetta, bellissimo il tuo blog, davvero brava. In bocca al lupo!!!!

    RispondiElimina
  10. Mamma miaaaaaaaaaaaaaaa che golaaaaaaaaaaaaaaaaa complimentiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii me la segno!

    RispondiElimina
  11. Che buona!!! E' esattamente come la ricetta che mi ha insegnato mia nonna, scusa se mi faccio gli affari tuoi, ma sono curiosa di sapere di quale città sei originaria! Io sono originaria della provincia di Nuoro e qui è molto diffuso come dolce!
    Un abbraccio...e viva le nonne e la loro cucina!!!
    Martina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Martina io sono di Bologna ed è uno tra i dolci classici....
      Un abbracciotto

      Elimina
    2. Che buffo io pensavo che fosse un dolce super sardo!!!! Prima mi sono distratta a guardare la bellissima foto e ora ho notato una differenza: nella ricetta sarda è previsto anche il caffè! Molti sono spaventati della convivenza di caffè e limone. Invece si sposano benissimo. Se ti piacciono questo tipo di dolci ti posso "spacciare" la ricetta della mia nonna! Io sicuramente appena posso proverò la tua!!!
      Un abbraccio =D

      Elimina
    3. Passala pure sarà sicuramente moooolto gradita dai golosoni di casa!!!! Se non ricordo male ci deve essere un qualche paese in cui il caffè viene proprio servito col limone...devo controllare!!!
      Un abbracciotto

      Elimina

Grazie per ogni commento, suggerimento o critica, tutto può aiutare a migliorarsi....
Magari non immediatamente, ma appena posso passerò a ringraziare tutti!!!

WAFFELS CAROTA E PREZZEMOLO

Quando mi preparo le centrifughe un po’ mi dispiace buttare tutti gli avanzi, soprattutto quelli delle carote. E così questa volta ho prova...